Corfu Pearl
  Inglese Greco  
 
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Informazioni Utili
 
 

Distanze

  • Aeroporto: 24 kms
  • Porto: 20 kms
  • Città di Corfù: 22 kms
  • Villaggio Liapades: 800 meters
  • Gefyra Spiaggia: 1700 meters
  • Rovinia Spiaggia: 2 kms
  • Centro medico: 1 km
  • Farmacia: 150 meters
  • Supermercato: 200 meters
  • Panetteria: 170 meters
  • Numeri di Telefono Unili

  • Aeroporto: 0030 26610 30180
  • Porto Autorità: 0030 26610 32655
  • Taxi: 0030 26610 33811
  • Autobus: 0030 26610 39985
  • Ospedale: 0030 26610 88100
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    ACHILLEO PALACE

    Corfù, la bellissima isola leggendaria dei Feaci, è ornata di un altro gioiello che spicca tra gli altri. Si distingue non tanto per la sua bellezza, ma per le persone che lo crearono o sono ad esso legate, importanti personaggi sia della storia mondiale che di quella di Corfù.

    Questo gioiello è l’Achilleo, costruito alla fine del XIX secolo (1889-91) dalla regina dell’Impero Austro-ungarico Elisabetta, conosciuta meglio come Sissi. Dopo il suo assassinio fu comprato da Guglielmo II di Germania.

    Ma la I Guerra Mondiale, iniziata nel 1914 dallo stesso imperatore e che ebbe come risultato la distruzione della Germania, gli impedì di godersi l’Achilleo e Corfù.

     

     

    Forse se fosse vissuto un po’di più fra la gente dello Ionio avrebbe capito l’assurdità della sua guerra davanti alla ballezza della natura e la forza del tempo. Il periodo che seguì fu difficile per questo magnifico edificio e il parco che lo circonda.

    Le due Guerre Mondiali nonchè la catastrofica situazione economica dell’isola nel decennio 1950-60, permisero che il tempo rovinasse l’Achilleo.

    Allora, nel 1962, il governo greco decise di cadere per venti anni l’Achilleo a un gruppo di società, che, con la particolare cura di un barone tedesco, restaurarono l’edificio, riunirono molte delle opere d’arte e oggetti decorativi che erano stati venduti o persi e fondarono nelle sue sale il Casinò e il Museo dell’Achilleo, il quale è aperto al pubblico ancor oggi.  

    In seguito il Casinò è stato trasferito in un grande albergo di Corfù, lasciando così Achille, Elisabetta, il Kaiser e tutti coloro che hanno collaborato alla creazione di questa villa, a godersi finalmente indisturbati questa gemma dello Ionio.